Domande sul barboncino
Le domande più frequenti sul Barboncino
Ogni giorno riceviamo numerose domande da chi desidera accogliere un cucciolo di Barboncino nella propria famiglia. Sappiamo quanto sia importante avere informazioni chiare e affidabili per compiere una scelta consapevole e responsabile. Per questo motivo, abbiamo raccolto alcune delle domande più frequenti, cercando di offrire risposte esaustive e utili per chi è alla ricerca di un compagno di vita speciale.
All’Allevamento Mater Dei Regina Pacis, alleviamo con passione, professionalità e profondo rispetto per il benessere dei nostri cuccioli. Ogni Barboncino che nasce nel nostro allevamento è frutto di un’attenta selezione genetica, di un percorso di crescita equilibrato e di un’educazione amorevole, affinché possa diventare un compagno fedele, sereno e in salute.
In questa sezione troverai informazioni su aspetti essenziali, come:
- Le dimensioni, la taglia e le caratteristiche del Barboncino Toy e del Barboncino Sottotaglia.
- I migliori consigli per una corretta educazione e socializzazione del barboncino.
- Cosa significa per noi allevare con cura, dedizione e professionalità, garantendo standard elevati e rispetto della razza.
Il nostro obiettivo non è solo allevare Barboncini di alta genealogia, ma soprattutto affidare ogni cucciolo alla famiglia giusta, dove possa essere amato e accudito nel migliore dei modi. L’amore per questi piccoli esseri viventi è il cuore del nostro lavoro, e siamo felici di poter condividere la nostra esperienza con chi desidera accogliere un Barboncino nella propria casa.
Se non trovi la risposta che cerchi, non esitare a contattarci: saremo felici di guidarti in questo meraviglioso percorso.


Scrivi a Caterina per le tue curiosità sul barboncino
Sono tante le domande che riceviamo quando ci contattate perchè siete interessati ad un cucciolo. Abbiamo pensato fosse utile provare a fornire alcune risposte non esaustive a riguardo.
Qui troverai delle brevi risposte su alcune tipiche domande, come sulla taglia del barboncino, in particolare per il barboncino toy e per il barboncino sottotaglia, le vostre richieste sui consigli per educazione del barboncino, e domande su cosa significa allevare con professionalità e cura il barboncino.
Puoi scriverci le tue domande e le tue curiosità attraverso questo form e le risposte saranno pubblicate in questa sezione.
Taglia del barboncino
Il barboncino è l’unica razza come il bassotto che ammette ben 4 taglie diverse, gigante (grande mole), medio, nano e toy. Queste per le taglie riconosciute, a cui si aggiungono nomi utilizzati per caratterizzare tutte le taglie che non rientrano nello standard ENCI, come i sottotaglia, barboncino mini-toy, teacup e pocket. Cerchiamo di dare alcune risposte ai vostri dubbi più comuni.
Mi hanno detto che il barboncino minitoy non possono avere il pedigree, è vero?
Questa informazione non è corretta. Per lo standard ENCI il pedigree è un titolo che attesta la genealogia del cane. Un barboncino sottotaglia avrà il suo pedigree se è nato in una cucciolata da genitori dotati di regolare pedigree che hanno ottenuto la conferma di taglia o da riproduttori esteri. Per poter essere ammesso in riproduzione, nella razza barbone, il cane dopo il compimento di un anno di età deve essere in una manifestazione riconosciuta ENCI misurato da un giudice esperto che effettuerà la misura del cane (conferma di taglia). Se il barboncino avrà una misura inferiore ai 23 cm per lo standard ENCI non potrà diventare un riproduttore, ma questo non vuol dire che il cane non sia dotato di regolare pedigree, in quanto il pedigree viene ereditato dai genitori.

Come si definisce la bellezza di un esemplare di barboncino?
La bellezza di un Barbone, secondo lo standard ufficiale della razza, è definita da un insieme di caratteristiche morfologiche, proporzioni armoniose e un portamento elegante. Questi elementi sono fondamentali per valutare la qualità estetica di un esemplare, specialmente nelle esposizioni canine. E' chiaro che è un argomento molto complesso per essere affrontato in modo sintetico.
Presso l'allevamento Mater Dei Regina Pacis portiamo avanti un processo di selezione rigorosa che assicuri innanzitutto il rispetto dello standard di razza, escludendo dalla riproduzione esemplari che possano essere portatori di patologie o di difetti espositivi. Ad esempio in ambito espositivo e per la ammissione alla riproduzione, ENCI richiede che i cani abbiano un corretto numero di incisivi (6+6 , ovvero sei sull'arcata superiore e 6 sull'arcata inferiore), una chiusura corretta della bocca, per un esemplare maschio entrambi i testicoli discesi in sede Alcuni aspetti caratterizzanti sono i seguenti.

Aspetto generale
Il Barbone è un cane di struttura armoniosa, con un aspetto che esprime eleganza e fierezza. La sua costruzione è equilibrata, con un corpo proporzionato e muscoloso. Il portamento è nobile, con una testa ben portata e un'andatura leggera e saltellante.
Mantello
Il mantello del Barbone è una delle sue caratteristiche distintive. Il pelo non presenta sottopelo e non subisce la muta, rendendolo ipoallergenico e adatto anche a persone sensibili. Presso il nostro allevamento siamo specializzati nella selezione del colore fulvo.
Proporzioni e struttura
Le proporzioni del corpo sono fondamentali: la lunghezza del corpo deve essere leggermente superiore all'altezza al garrese. La testa è ben proporzionata, con un cranio leggermente convesso e un muso rettilineo. Gli occhi sono a mandorla, di colore nero o marrone scuro, e le orecchie sono lunghe, pendenti e aderenti alle guance. La coda è attaccata alta e portata obliquamente. Il colore del tartufo è scuro.
Che cosa è un barboncino teacup?
Il teacup è una denominazione popolare con cui comunemente si identica un barboncino di misura piccola, sottotaglia, con altezza tra i 18 e 20 cm . Si tratta di cagnolini con peculiarità caratteriali e fisiche ben chiare. Molto sensibili e affettuosi, delicati ed esili, necessitano di persone altrettanto sensibili e bisognose di affetto, intuitive e disposte ad un accudimento e cura coerente con le esigenze di un cane di questa tipologia. Pur essendo piccoli sono cani a tutti gli effetti , non vanno umanizzati o vissuti come oggetti dei desideri. Tutti i cani meritano un trattamento rispettoso della propria natura e tipicità. Meglio optare per altre misure!

È vero che il barboncino toy è più delicato di altre taglie?
Il barboncino toy non è necessariamente meno sano delle altre taglie: le principali patologie di razza possono presentarsi in toy, nano e medio allo stesso modo, se la selezione non è attenta. La sua taglia più piccola lo rende però fisicamente più esposto a traumi (cadute, giochi troppo bruschi, bambini irruenti) e a sbalzi di temperatura, quindi richiede qualche accortezza in più nella gestione quotidiana.
Molto più che dalla taglia, la robustezza dipende dalla qualità dell’allevamento ed alla selezione che c'è alla base: un toy proveniente da genitori controllati, con test genetici, controllo delle patelle/lussazione e necrosi del femore, è un cane sano e longevo, paragonabile alle taglie maggiori; i problemi aumentano quando si cercano soggetti molto piccoli che non stati selezionati seriamente e di cui non si conosce la genealogia o che non rispettano la tipicità di razza.
Inoltre la salute di un cane come il barboncino toy dipende anche dal buon senso e dall'attenzione dei suoi riferimenti umani, è chiaro che un cane più piccolo può non essere indicato per alcune attività che lo espongono a rischi maggiori sulle articolazioni ad esempio.
Che taglia raggiunge un barboncino toy da adulto?
Secondo lo standard ENCI/FCI il barboncino toy adulto ha un’altezza al garrese compresa indicativamente tra i 24 e i 28 cm, con misura ideale intorno ai 25 cm; il peso di solito si colloca tra i 2 e i 4 kg. Un toy ben proporzionato deve apparire compatto e quadrato, con ossatura fine ma non esile, angolature delle zampe e torace sviluppato, così da poter sostenere in modo armonico il peso da adulto senza sembrare “filiforme” o fragile
Educazione del barboncino
Un cane ben educato è sempre un cane che riusciamo a goderci di più in qualunque situazione, potendolo portare con noi in ogni situazione. Data la grande intelligenza di questa razza delle buone abitudini e delle compertenze cinofile ci aiuteranno a rendere speciale il nostro rapporto con il nostro amico barbone, grande compagno di vita..
Quanto spesso va lavato un barboncino?
Consigliamo un bagno a casa o in toelettatura una volta ogni una/due settimane, e di identificare un toelettatore che possa prendersi cura del taglio una volta al mese. E' chiaro che la pulizia quotidiana con spazzolatura del pelo ed il bagnetto settimana consentiranno al vostro barboncino di mantenere un mantello lucente e non annodato.

Come si possono correggere i comportamenti indesiderati di un barboncino in modo efficace?
La chiave è il rinforzo positivo e la coerenza. Per esempio:
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Se fa i bisogni in casa, predisporre una zona toilette e premiarlo quando usa il posto giusto.
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Se abbaia eccessivamente, usare comandi fermi, calmarlo con voce tranquilla ed esporlo gradualmente agli stimoli che lo spaventano.
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Se monta persone o oggetti, distrarlo con giochi o passeggiate e rafforzare il tuo ruolo di punto di riferimento.
In generale, attività fisica quotidiana, giochi interattivi, alimentazione equilibrata e cure regolari del pelo contribuiscono a mantenere il cane sereno ed educato.
Quante volte al giorno deve mangiare un barboncino?
Un barboncino cucciolo dovrebbe mangiare tre volte al giorno per supportare la sua crescita e il suo fabbisogno energetico. Quando il barboncino diventa adulto, solitamente intorno ai 12 mesi, si può passare a due pasti al giorno. È importante scegliere un alimento di qualità adatto alla taglia e all'età del cane e mantenere orari regolari per i pasti.
A che età il barboncino smette di essere cucciolo?
Solitamente il barboncino è considerato “cucciolo” fino a circa 12 mesi. Infatti a 12 mesi è possibile portare il proprio barboncino in esposizione ENCI per la conferma di taglia, ovvero la misura della sua altezza al garrese che ne consentirà la conferma della varietà toy, nano, medio, gigante.
Posso dare premi (“treats”) tutte le volte che voglio?
I premi servono e sono utilissimi nell’addestramento, ma devono essere dosati. Se ne dai troppi, aumenti il rischio di sovrappeso. Meglio usarli come ricompense per comportamenti specifici, non come snack casuali continui. Inoltre il barboncino è un razza estremamente intelligente caratterizzata da un legame molto forte con il padrone. Impara ad usare come ricompensa il tono della voce, o una carezza, sono molto apprezzati.
Come insegnare l’educazione di base al barboncino (seduto, resta, vieni)?
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Usa metodi gentili, rinforzo positivo (premi,tocco,elogio)
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Sessioni brevi e frequenti (es: 5‑10 minuti più volte al giorno)
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Chiarezza nei comandi (una parola alla volta)
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Coerenza: tutti in famiglia devono usare gli stessi comandi e stesse regole
Cosa fare per evitare che abbaia troppo o diventi ansioso da separazione?
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Socializzazione precoce: esporsi a suoni, persone, altri cani già da cucciolo
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Routine stabile (orari, attività, gioco)
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Allenamenti graduali alla separazione: lasciare il cane da solo pochi minuti e aumentare gradualmente, senza fare grandi scene quando parti o ritorni
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Offrire distrazioni (giochi, oggetti da masticare) quando sei via
Potreste indicarmi delle risorse/lin utili per educazione del barboncino?
Ecco alcune guide utili:
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How to Train a Poodle: 6 Vet‑Approved Tips — guida con consigli veterinari su comandi di base, leash training, crate training etc.
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Training your Standard Poodle puppy: A complete guide — metodi, strumenti, socializzazione, educazione alla casa.
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A Realistic, Honest Poodle Training Guide — parla anche di temperamento, problemi comuni come l’“orecchio selettivo” (quando il cane ascolta solo a volte), di come strutturare l’addestramento in modo che funzioni
Sull’allevamento del barboncino
Valutare la qualità della professionalità di un allevamento presso cui si sceglie il proprio cucciolo è molto importante, di seguito ci sono alcune domande più frequenti che vengono rivolte sul tema della scelta di un cucciolo di un barboncino.
Perché un allevatore non risponde alla domanda sul prezzo del cucciolo?
Chiedere subito il prezzo di un cucciolo può essere un segnale di scarsa comprensione dell’impegno e della responsabilità che comporta l’adozione di un cane. Un allevatore serio si concentra su:
- La salute e il benessere del cucciolo.
- Le caratteristiche fisiche e caratteriali del cane per assicurarsi che sia adatto alla famiglia adottiva.
- La selezione genetica per garantire meno problemi di salute e una migliore qualità della vita. Paragonare il prezzo di un cucciolo a una semplice transazione commerciale svaluta il lavoro di selezione e cura svolto dall’allevatore. Per questo motivo, molti allevatori evitano di rispondere a richieste esclusivamente basate sul costo, preferendo approfondire la motivazione e la capacità dell’acquirente di prendersi cura del cane.
Quanto costa un cucciolo?
Il prezzo di un cucciolo non dipende solo dalla taglia o dalla razza, ma è determinato da diversi fattori, tra cui il lavoro di selezione, la qualità della linea di sangue e la preparazione del cucciolo alla vita. Il valore di un cucciolo non può essere ridotto a una semplice cifra, poiché dietro c'è un lungo percorso di allevamento, cura e selezione per garantire salute, benessere e standard di razza elevati.
Oggi il mercato è pieno di "cuccioli ovunque", ma ciò non significa che tutti abbiano lo stesso livello di qualità e di attenzione. Ci viene chiesto spesso quanto costa un barboncino toy? Non è solo la taglia a fare i prezzo. Ciò che determia il prezzo è il lavoro di selezione di una razza e la preparazione di un cucciolo alla vita. Sono argomenti complessi perchè c'è poca informazione e quella presente non è di qualità. Ormai è pieno di "cuccioli ovunque" quindi se mi viene chiesto quanto costa un cucciolo rispondo in modo vago.
Se vuoi conoscere il costo dei nostri cuccioli con l'interesse di capire il lavoro che c'è dietro, ti invitiamo a visitarci in allevamento o a contattarci telefonicamente per maggiori informazioni.
Perché molte persone considerano Caterina Procopio "la regina dei barboncini"?
La "regina dei barboncini" in Italia è spesso associata all'allevamento Mater Dei Regina Pacis, specializzato nella selezione di barboncini toy e nani di alta qualità, con cuccioli selezionati per bellezza e carattere e numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali. Caterina Procopio è la figura chiave dell'allevamento, molto apprezzata per la sua dedizione costante, l’amore autentico verso la razza, e un lavoro di selezione serio e trasparente che dura da anni. Il suo obiettivo è uno solo: donare alle famiglie cani sani, equilibrati e affettuosi, in grado di portare gioia e serenità nella loro nuova casa.

❤️ Per Caterina, ogni cucciolo è una piccola opera d’amore, cresciuta con cura, rispetto e tanta passione.



